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07/02/2012
L'accesso al credito in tempo di crisi, le misure di sostegno a imprese e famiglie
L'analisi di Banca d'Italia
Una recente pubblicazione di Banca d’Italia ha preso in rassegna tutti gli strumenti introdotti a partire dalla crisi economica del 2007 e finalizzati a sostenere l’accesso al credito di imprese e famiglie.
Tra le misure analizzate le sospensioni del rimborso del debito (moratorie), la prestazione di garanzia e varie forme di incentivo alla concessione di prestiti. Mentre per le famiglie l’impatto è stato piuttosto contenuto, per le imprese le iniziative intraprese hanno interessato circa il 5% dei prestiti erogati alle aziende nel periodo 2009-2011.
In particolare, per quanto riguarda le imprese, le
moratorie hanno previsto una sospensione del debito e una ripresa dell’ammortamento con una rata più sostenibile ed un orizzonte temporale più lungo; l’iniziativa ha riguardato soprattutto le imprese del settore del commercio e quello alberghiero.
Tra le altre misure è stata analizzata l’efficacia del
Planfond PMI della Cassa Depositi e Prestiti, che, grazie alla provvista derivante dal risparmio postale, ha erogato finanziamenti alle banche vincolati alla concessione di crediti a medio e lungo termine alle PMI.
Ulteriormente rafforzato dalla Manovra Monti, il
Fondo di garanzia centrale, che svolge sia attività di prestazione di garanzia diretta, nonché di controgaranzia a favore dei confidi, è stato potenziato nella dotazione e ampliato il bacino di imprese beneficiarie.
Infine, tra gli interventi a favore delle imprese, vengono richiamati i
Tremonti bond, i finanziamenti della
BEI- Banca Europea per gli investimenti e l’accordo tra Cassa Depositi e Prestiti, ABI e SACE nell’ambito dell’iniziativa
Export Banca, finalizzata a sostenere il credito alle imprese favorire le esportazioni e altre iniziative di internazionalizzazione.
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