
#09. Intervista alla Dolceria Petruzzi: passione, tradizione e lievitati d’eccellenza.
Elisa Renzulli, Responsabile Marketing e Comunicazione
Tempo di lettura: 2'
In un mercato sempre più competitivo, dove la qualità rischia spesso di essere sacrificata, la Dolceria Petruzzi sceglie di puntare tutto sull’artigianalità. Questa giovane realtà, specializzata nella produzione di panettoni e colombe artigianali d’eccellenza, si distingue per la cura dei dettagli e la sincera passione per la pasticceria. Abbiamo intervistato chi vive questo progetto ogni giorno, per scoprire la loro storia e capire cosa significa fare della qualità il proprio pilastro.
Come è nata l’idea di aprire questa pasticceria e cosa vi ha spinto a specializzarvi in panettoni e colombe artigianali?
L’idea è nata dalla profonda passione per il nostro lavoro. L’obiettivo è sempre stato quello di trasmettere l’amore per l’arte dolciaria, portandolo sulle tavole italiane e internazionali. Il nostro pasticcere vanta oltre vent’anni di esperienza e, nel corso della sua carriera, si è specializzato proprio nella produzione artigianale di grandi lievitati, come panettoni e colombe.
Quali sono stati i principali ostacoli da superare nella fase di avvio del vostro business?
Avviare un’attività da zero comporta tante difficoltà, su diversi fronti. Ci siamo trovati a dover affrontare numerose sfide, dall’aspetto tecnico a quello burocratico. Ci vuole molta pazienza: anche oggi, nonostante siamo a buon punto, ci troviamo a confrontarci con complicazioni nelle tempistiche.
Come avete sviluppato il vostro business plan e in che modo il supporto di Coopfidi vi è stato utile?
Abbiamo lavorato fianco a fianco con Coopfidi e con la nostra commercialista per sviluppare un solido business plan. Il supporto di Coopfidi è stato fondamentale: ci ha permesso di accedere al finanziamento necessario per partire con il piede giusto, sostenendoci in ogni fase del processo.
Quali ingredienti e tecniche artigianali rendono unici i vostri panettoni e colombe rispetto ai prodotti industriali?
Non adottiamo tecniche particolari, ma la differenza la fa la mano artigiana del nostro pasticcere, che pone una cura straordinaria in ogni fase della produzione. Tutto parte dall’attenta selezione degli ingredienti, per realizzare un lievito madre che rende il prodotto finale soffice. Utilizziamo solo materie prime di alta qualità. Un esempio? La vaniglia bourbon, che dona ai nostri prodotti un aroma unico.
Che ruolo ha avuto la tradizione nella creazione delle vostre ricette e quanto spazio lasciate all’innovazione?
La tradizione è al centro del nostro lavoro e le nostre ricette si ispirano fortemente alla tradizione dolciaria italiana. Tuttavia, lasciamo anche spazio all’innovazione, poiché il mercato e i gusti evolvono e vogliamo tenerci al passo con i tempi. Se in precedenza i principali gusti di lieviti erano “classico”, “cioccolato” e “pistacchio”, oggi cerchiamo di osare di più, proponendo ad esempio una colomba fragoline e limone o un panettone integrale con cioccolato bianco e frutti rossi.
Quali sono le vostre prospettive per il futuro? Avete in programma nuove idee da implementare?
Abbiamo tante idee, ma al momento preferiamo concentrarci sul consolidamento di questo progetto. Quello che stiamo costruendo è qualcosa di importante e vogliamo realizzarlo nel migliore dei modi. In futuro, sicuramente, ci sarà spazio per ulteriori sviluppi.
Cosa consigliereste ad altri artigiani o aspiranti imprenditori che vogliono avviare una propria attività nel settore della pasticceria?
Serve coraggio e una buona dose di pazienza. Ad oggi la situazione non è semplice, poiché, almeno in Italia, il mercato è competitivo e saturo. Nonostante ciò, se si ha davvero passione per questo lavoro, vale la pena provarci. La passione, alla fine, è ciò che permette di superare le sfide del settore.
Altro da Coomag
22.04.25
#09. Dieci buoni motivi per avere il Business Plan della propria impresa
Parafrasando libri famosi, di cosa parliamo quando parliamo di Business Plan?
22.04.25
#09. Cinque generazioni in ufficio: cringe o opportunità?
Boomer, Generazione X, Millennials, Generazione Z e finanche qualche Generazione Alfa lavorano fianco a fianco condividendo obiettivi aziendali e modalità di lavoro.




