Innovazione sostantivo femminile

Nel mese di Aprile la Regione Lazio, nell’ambito del progetto Lazio Innova, stanzierà  1,5 milioni di euro per l’imprenditoria femminile.

Obiettivi
Sostenere lo sviluppo di imprese femminili che presentino progetti caratterizzati da elementi di innovazione e creatività nei processi produttivi, nelle soluzioni organizzative, nei prodotti e nei servizi. 

Fondo
La dotazione dell’Avviso ammonta complessivamente a 1.500.000 euro con quattro riserve di 150.000 euro ciascuna per le imprese localizzate in ognuna delle 4 province: Rieti, Latina, Viterbo, Frosinone. Una quota di risorse di 300.000 euro è riservata alle imprese localizzate nei territori individuati come aree di crisi industriale complessa ai sensi del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 31 gennaio 2013. 

Destinatari
L’Avviso è destinato a
 ï micro, piccole e medie imprese, caratterizzabili come Imprese Femminili, ossia imprese in cui il titolare sia una donna, ovvero società di capitali (PMI) in cui le donne detengano quote di partecipazione pari almeno ai 2/3 e rappresentino almeno i 2/3 del totale dei componenti dell’organo di amministrazione, ovvero imprese organizzate in forma di società cooperativa o società di persone in cui il numero di donne socie sia in misura non inferiore al 60% della compagine sociale; ï libere professioniste che alla data di presentazione della domanda siano titolari di partita IVA. 

Agevolazione
 L’agevolazione è un contributo a fondo perduto fino a un massimo del 70% delle spese ammissibili nell’ambito del Progetto presentato e comunque non superiore a 30.000 euro. Il contributo viene concesso nel rispetto delle condizioni previste dal Regolamento De Minimis di cui al Reg. (UE) 1407/2013.

Progetti ammissibili
I progetti devono riguardare l’adozione di soluzioni/prodotti/servizi innovativi che comportino almeno l’introduzione di una delle seguenti tipologie di innovazione:
ï innovazione e miglioramento di efficienza dei processi produttivi all’interno dell’azienda, in particolare attraverso l’introduzione di tecnologie digitali;
ï innovazione e ampliamento della gamma di prodotti e/o servizi;
ï innovazione guidata dal design e dalla creatività;
ï innovazione organizzativa e manageriale;
ï innovazione di marketing e comunicazione, con particolare riferimento all’introduzione di strategie e strumenti di marketing digitale;
ï eco-innovazione, ovvero miglioramento delle performance ambientali aziendali;
ï safety-innovazione, ovvero miglioramento dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro e di responsabilità sociale dell’impresa, inclusa l’introduzione di tecnologie avanzate funzionali all’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

Spese ammissibili
Le spese ammissibili devono essere strettamente correlate alla realizzazione del progetto e riguardano:
a) acquisizione di brevetti, licenze, know-how;
b) acquisizione di servizi qualificati e consulenze specialistiche di supporto all’innovazione tecnologica di prodotto e processo, all’innovazione organizzativa, all’innovazione commerciale;
c) acquisto di servizi software a canone;
d) acquisto di attrezzature, strumenti, dispositivi, software e applicativi digitali;
e) costi del personale;
f) costi per l’ottenimento della fideiussione;
 g) costi indiretti in misura forfettaria.

Ulteriori dettagli a breve

Per tutte le informazioni scrivici a info@coopfidi.com